La IX COMMISSIONE PERMANTENTE (Trasporti, poste e telecomunicazioni), ha predisposto il testo base con la proposta di modifica al codice della strada;

tra le novità introdotte, ve ne sono alcune di notevole impatto che riguardano il settore delle revisioni dei veicoli (vedere testo tra “virgolette”)

  • Art. 80, comma 8: …revisioni, presso le officine autorizzate, dei veicoli con massa complessiva sino a 3,5 ton “e loro rimorchi”
  • Art. 80, ” comma 8-bis: Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti può affidare in regime di concessione l’effettuazione della revisione delle categorie di veicoli non comprese nel comma 8 ad imprese che rispondano a requisiti di indipendenza ed agli ulteriori requisiti definiti dai decreti di cui al comma 9.”
  • Art 80, comma 11: “Nel caso in cui, nel corso dei controlli, si accerti che l’impresa non sia più in possesso delle necessarie attrezzature oppure che le revisioni siano state effettuate in difformità dalle prescrizioni vigenti, le concessioni relative ai compiti di revisione sono, in misura proporzionale alla gravità della violazione accertata, sospese o revocate secondo modalità definite con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.”

Il nuovo Codice della Strada è arrivato il 14 maggio alla Camera: la commissione Trasporti ha ricevuto il testo unificato contenente tutte le modifiche proposte finora a cui sarà possibile aggiungere gli ultimi emendamenti fino alla data del 3 giugno. Dopo, la discussione passerà dalla commissione all’aula, prima alla Camera e poi al Senato. Per questo motivo i tempi di approvazione potrebbero richiedere diversi mesi.